Top

61 anni, professionista ed imprenditore per 23 anni. Da più di quindici anni ritirato a "confuciana vita di studio", svolge attività di ricerca da indipendente.Si occupa di "complessità", nella sua accezione più ampia: sociale, economica, politica, culturale e soprattutto filosofica. L'applicazione più estesa è in geopolitica. Nel 2017 ha pubblicato il libro: Verso un mondo multipolare, Fazi editore. Ogni tanto commenta notizie di politica internazionale su i principali media (Rai3, la7, Rai RadioTre Mondo, Radio Blackout ed altre testate on line). Fa parte dello staff che organizza l'annuale Festival della Complessità.

Il soggetto è la “Sinistra”, i fini sono l’aspirazione alla “libertà sostanziale a fini di eguaglianza” presi dall’articolo postato che li riprende dal Bobbio di “Destra e Sinistra” (Donzelli 1994), i mezzi si son persi. Perché si son persi i

La congiuntura presente per gli Stati Uniti, fa notare Pierluigi Fagan in questa analisi, è tra le peggiori della loro storia recente. L'esplosione del coronavirus e lo scoppio delle proteste seguite al caso George Floyd mettono a nudo debolezze, fragilità

Perché un accidente “x” in alcuni casi non ha effetti ed in altri porta alla morte? Nel dibattito pubblico delle ultime settimane è comparso il concetto di “patologie pregresse”. Per rispondere cioè alla domanda, tocca distinguere l’organismo giovane e sano

Lo Stato nacque in Europa, a partire da quel di Francia lungo il XVI secolo. In seguito vi corrispose anche una nazione amalgamando popolazioni non perfettamente omogenee ma meno disomogenee tra loro che tra loro ed altre. Lo Stato non

“La storia si muove ed invita a muoverci con lei”: con questa analisi di Pierluigi Fagan sulla necessità di una concezione adattiva della storia e dello sviluppo umano vogliamo oggi inaugurare il dossier “Coronavirus: sfide e scenari” che ci accompagnerà nelle prossime settimane con

L’altra sera in televisione, ascoltavo un biologo dei sistemi che faceva questo ragionamento che riporto in forma semplificata: “… mettiamo che tu sia il decisore politico ultimo, ti arrivano i dati della nascente diffusione di una epidemia, tre giorni fa ci sono stati

È questo il terzo post domenicale di riflessione su gli eventi che stiamo vivendo. Il primo del 23 febbraio, avanzava una ipotetica analogia tra l’inizio della fine del medioevo e l’inizio subentrante del moderno, per colpa di una catastrofe, la Peste Nera di metà

Una settimana fa, scrivemmo un post sul fatto dei tempi, lasciando lì una domanda di accompagno allo svolgersi dei fatti: in che misura quanto sta succedendo cambierà la mentalità e poi le forme sociali, se le cambierà? Mi pare la domanda sia e

Quando inizia il tempo e come lo contiamo? 13,8 miliardi di anni se prendessimo l’ipotetico Big Bang. 4,4 miliardi anni se prendessimo la prima formazione della Terra. 2,5 milioni di anni se prendessimo il primo rappresentante del genere Homo. Non si sa bene

Loading

Questo sito fa uso di cookie, file di testo che vengono registrati sul terminale dell’utente oppure che consentono l’accesso ad informazioni sul terminale dell’utente. I cookie permettono di conservare informazioni sulle preferenze dei visitatori, sono utilizzati al fine di verificare il corretto funzionamento del sito e di migliorarne le funzionalità personalizzando il contenuto delle pagine in base al tipo del browser utilizzato, oppure per semplificarne la navigazione automatizzando le procedure ed infine per l’analisi dell’uso del sito da parte dei visitatori. Accettando i cookie oppure navigando il sito, il visitatore acconsente espressamente all’uso dei cookie e delle tecnologie similari, e in particolare alla registrazione di tali cookie sul suo terminale per le finalità sopra indicate, oppure all’accesso tramite i cookie ad informazioni sul suo terminale.