La corsa a ostacoli dei Democratici Usa
Con piacere vi presentiamo una nuova conversazione dell’Osservatorio con l’analista Stefano Graziosi, giornalista esperto di politica statunitense che avevamo in precedenza consultato sul tema dell’inizio della corsa alla Casa Bianca. Ora torniamo a dialogare con lui delle elezioni presidenziali statunitensi,
La guerra economica Usa-Cina continuerà?
Il discorso del segretario di Stato Pompeo del 13 gennaio sul rapporto tra la sicurezza nazionale e Silicon Valley è un discorso che non può né deve essere sottovalutato. Vediamo di individuare le principali considerazioni fatte da Pompeo sul rapporto tra la
Perchè a Trump non conviene una guerra all’Iran
Agli Usa non conviene affatto impegnarsi in una conflitto in Medio Oriente, in particolare in una guerra all’Iran, per diverse ragioni. Che gli Stati Uniti abbiano l’esercito più potente è fuori discussione, ma ciò non significa che questo basti
Gli scenari aperti dalla morte di Soleimani
Il comandante delle Quds Force, unità del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) iraniane, il generale Qassem Soleimani, è stato ucciso venerdì 3 gennaio da un raid ordinato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull’aeroporto internazionale della capitale
Trump contro tutti: la lunga marcia verso le presidenziali
La corsa alle presidenziali statunitensi del prossimo anno deve ancora entrare nella sua parte più calda ma è già duramente combattuta tra il fronte democratico in cerca di una sintesi tra le sue diverse anime e quello repubblicano oramai completamente
Il dollaro è in crisi?
Con piacere vi presentiamo questo interessante articolo dell’analista Giacomo Gabellini su un tema molto spesso sottovalutato: la crisi del dollaro. In appena un anno, la Banca Centrale russa si è liberata dei circa 90 miliardi di dollari di Treasury Bond (T-Bond) statunitensi
La guerra fredda del gas
Il gas naturale sta assurgendo, anno dopo anno, a fonte energetica determinante e a materia prima sempre più strategica per gli equilibri geopolitici e geoeconomici planetari. In particolare, è l’area del Mediterraneo e dell’Eurasia a essere campo di battaglia di
La sfida geostrategica dell’Artico
La storia dei popoli, affermava il grande giurista tedesco Carl Schmitt, è sempre una storia di appropriazione della terra. La conquista/acquisizione di nuovi spazi influisce sempre in modo determinante sulla posizione geopolitica degli Stati. Questa, infatti, implica sempre il rischio di destabilizzare un preciso status
La guerra dei cavi tra Cina e Usa
Vi segnaliamo questa interessante analisi che Giuseppe Gagliano, attivo contributore dei lavori dell’Osservatorio, ha realizzato per “Start Magazine”, uno dei più interessanti e dinamici portali d’informazione del panorama italiano, e che su sua gentile concessione abbiamo il piacere di riproporvi. Contrariamente alle convinzioni dell’opinione pubblica Internet non
Zinn, una voce critica nel cuore dell’America
La riflessione profondamente realistica della dinamica conflittuale della storia posta in essere da Howard Zinn nulla a che vedere con il realismo tipico della narrazione dominante volto a difendere le logiche di potere e di dominio degli Stati e delle oligarchie multinazionali .