Vincenti e perdenti della globalizzazione: commercio e disuguaglianze
Seconda parte dell'analisi di Matteo Samarani sulle conseguenze economiche della globalizzazione. Buona lettura! INGIUSTIZIA SOCIALE: COSA NON HA FUNZIONATO? La teoria che pone le basi al liberismo cercando di cogliere i benefici derivanti dal libero scambio è la teoria dei vantaggi comparati di David Ricardo.
Il ruolo dell’Italia nella corsa al caccia di sesta generazione
Con grande piacere rilanciamo questa analisi prodotta dal nostro Amedeo Maddaluno per "Eurasia - Rivista di studi geopolitici" sui futuri sviluppi del mondo dell'aeronautica militare e sulla posizione dell'Italia a metà tra Francia e Regno Unito sul caccia di sesta
Vincenti e perdenti della globalizzazione: le tre fasi dell’economia globale
Abbiamo il piacere di pubblicare la prima parte di un’interessante analisi di Matteo Samarani sulle conseguenze economiche della globalizzazione, che richiama ed espande i temi trattati nell’intervista realizzata da Ivan Giovi all’economista Sergio Cesaratto. In questa prima parte dell’analisi sui
La partita globale del nucleare
Grazie alla lungimiranza di De Gaulle la Francia non ha mai abbandonato la politica nucleare sia sul piano militare che civile. Nonostante le numerose criticità presenti nelle scelte di Orano (fino al 2017 Areva, controllata statale dell’energia) la Francia – attraverso accordi con la
Daesh è morto?
Sarebbe illusorio dire che Daesh è morto. Daesh non è un'organizzazione militare, non è uno stato, né una nazione o un territorio, ma qualcosa di più trascendente: Daesh è un'ideologia. Abu Mohamed Al Adnani, che era uno dei leader più carismatici dell'organizzazione
Chomsky, vita e pensiero di un uomo in rivolta
Giuseppe Gagliano chiude oggi il trittico di analisi sul socialismo libertario, che dopo aver coperto le origini del movimento e scandagliato la sua versione americana, tocca una figura chiave per il suo sviluppo contemporaneo: il linguista, filosofo e attivista Noam
Quello che i pluralisti non vedono. Charles Wright Mills e i suoi interpreti
Continuiamo con il pezzo di Michele Gimondo su Charles Wright Mills e i suoi interpreti Il saggio del 1956 su L'élite del potere rappresenta il testamento spirituale di Wright Mills, l’opera che lo ha consacrato tra i maggiori sociologi del ventesimo
Le radici libertarie degli Usa e la New Left
Dopo averci parlato nei giorni scorsi delle principali tappe storiche del socialismo libertario, Giuseppe Gagliano approfondisce oggi la componente americana di questa corrente politica. Esiste un libertarismo molto vicino all’anarchismo, per non dire un vero e proprio anarchismo, peculiarmente americano, autoctono, inteso come
La Globalizzazione Cinese: il riequilibrio marittimo dell’Esercito Popolare di Liberazione
Prosegue l'analisi di Luca Agutoli sulla globalizzazione con caratteristiche cinesi, che dopo aver trattato estesamente il contesto diplomatico passa al campo militare. La trasformazione della strategia militare cinese affonda le sue radici nella Guerra Fredda e sviluppa i suoi rami
La guerre c’est moi! Lo Stato moderno e il concetto di guerra
Sesto capitolo dell'analisi di Giuseppe Gagliano su "Lo Stato e la guerra" di Krippendorf, incentrato sulla nascita dello Stato moderno a partire dalle riflessioni sulla Guerra dei Trent'anni e la pace di Westfalia. Nel 1648, la pace di Vestfalia conclude la guerra