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Classe 1992, è laureato in Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione all’università degli studi di Torino con una tesi sperimentale intitolata “L’arte della guerra segreta”, focalizzata sulla creazione di, e sulla difesa dal, caos controllato. Presso la stessa università si sta specializzando in Studi di area e globali per la cooperazione allo sviluppo – Focus mondo ex sovietico. I suoi principali campi di interesse sono geopolitica della religione, guerre ibride e mondo russo, che negli anni lo hanno portato a studiare, lavorare e fare ricerca in Polonia, Romania e Russia. Scrive per e collabora con diverse testate, tra cui Inside Over, Opinio Juris – Law & Political Review, Vision and Global Trends, ASRIE, Geopolitical News. Le sue analisi sono state tradotte e pubblicate all’estero, ad esempio in Bulgaria, Germania, Romania, Russia.

Qualcuno aiuti il Montenegro: ne varrà la pena! Negli ultimi giorni è emersa la notizia che il Montenegro ha un debito da un miliardo di dollari con la Cina che non ha modo di ripagare. Il dramma finanziario è scaturito da

I fratelli maggiori si prendono cura di quelli più piccoli: funziona così nelle famiglie e anche a livello di relazioni internazionali. A volte è semplice realpolitik e altre volte è umanitarismo spassionato dato da parentele culturali e civilizzazionali, ma in

Passato alla storia come l'ultimo khan, ma anche conosciuto come con appellattivi per nulla lusinghieri quali il “barone pazzo”, “barone nero” e “barone sanguinario”, Roman von Ungern-Sternberg fu tutto meno che pazzo: figlio dei suoi tempi, fu temuto dai nemici

Il cambiamento degli equilibri demografici in Europa orientale sta aumentando il peso e la rilevanza dell'etnia rom in diversi Paesi, dalla Romania alla Bulgaria passando per la Repubblica Ceca. Cosa implicherà questo in futuro per gli equilibri sociali, istituzionali e

Il "Tempio di Satana" è uno strano caso di melting pot religioso-culturale in via di sviluppo negli Usa. Estremamente diverso da qualsiasi immagine popolare ci si possa fare sul "satanismo"

Un giocatore di rilevanza internazionale sta scommettendo ed investendo sui Paesi che compongono il cosiddetto mondo russo, o che da esso sono influenzati, ma non è il Cremlino: è la Turchia. I rischi di questa partita pericolosa sono tanto alti

Esiste un Paese dalla posizione geografica unica e dove l'islam ha un'importanza centrale nella vita pubblica e nell'elaborazione della politica estera da parte dei decisori politici. In questo Paese operano più di 5mila organizzazioni islamiche, sono presenti circa 8mila moschee, la

Da un paio di anni si possono notare delle bandiere con la mezzaluna e stella turca per le strade del quartiere islamico di San Cristobal de las Casas, la capitale culturale del Chiapas, lo stato federato che si è ribellato

Oggi per il ritratto della settimana di Nemettin Erbakan, ispiratore politico del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il nostro Andreas Massacra è affiancato da Emmanuel Pietrobon. Buona lettura! Ex nihilo nihil. Erdogan con la sua politica, sia interna che estera, non

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