Top

I “ritratti” dell’Osservatorio Globalizzazione

I “ritratti” dell’Osservatorio Globalizzazione

Sull’Osservatorio Globalizzazione, nel corso dell’attività del centro studi, sono stati pubblicati diversi ritratti dedicati a personalità significative della storia e del mondo politico e culturale odierno. Qui di seguito, come sommario, vi presentiamo tutti i ritratti realizzati.

  1. Edgar Morin: il filosofo della complessità.Morin, teorico del neoumanesimo e della centralità dell’uomo nell’economia, è un intellettuale forte di una lunga carriera e di una militanza politica avviata nel campo della Resistenza e dell’esercito della Francia Libera durante la seconda guerra mondiale.
  2. Sultan Galiev: il protagonista dimenticato della Rivoluzione Russa. Sultan Galiev (1892-1940) fu uno dei protagonisti meno conosciuti della Rivoluzione Russa, di cui interpretò la genesi in chiave di riscatto anti-coloniale e di rilancio delle prospettive dei musulmani dell’Impero russo nella costituzione dell’Unione Sovietica socialista.
  3. Giacomo Brodolini, il padre dello Statuto dei Lavoratori.Ritratto d edicato all’energica azione di Giacomo Brodolini, esponente politico socialista che nonostante una vita breve (morì di tumore a soli 49 anni) portò nelle istituzioni italiane le idee e le strategie che contribuirono a un ampio sviluppo dei diritti dei lavoratori.
  4. Pankraz Vorster, l’ultimo Principe-Abate.Vorster fu l’ultimo principe-abate di San Gallo, in Svizzera: un personaggio la cui parabola racconta molto dell’Europa in bilico tra tradizione e rivoluzione sul finire del XVIII secolo.
  5. Jakob Moleschott: medico, filosofo e politico.Da medico olandese a senatore del Regno d’Italia, l’interessante parabola professionale ed umana di un protagonista della scienza medica del XIX secolo.
  6. Derek Freeman: un antropologo tra natura e cultura.“In questo periodo stiamo assistendo a vivaci discussioni tra scienziati sia sulla degenerazione del nostro clima, sia sul progresso della recente epidemia di Covid. Quasi quotidianamente siamo spettatori di dibattiti televisivi e scambi di opinioni più o meno accese tra specialisti. Cogliendo questo contesto, un ritratto sul tema della discussione interna alla scienza lo dedichiamo all’antropologo Derek Freeman e alla polemica che egli ebbe, postuma, con Margaret Maed”.
  7. Leslie Groves: da West Point al Progetto Manhattan.Scienza e politica, mai come questi mesi la riflessione sul rapporto tra le due è attuale e allora proponiamo il ritratto di Leslie Richard Groves, il luogotenente ingegnere dell’esercito statunitense che fu incaricato di dirigere il Progetto Manhattan, tenendo i rapporti tra politica, ambiente militare e comunità scientifica.
  8. Walter Bonatti, l’ultimo gigante dell’avventura.“Figure del calibro di Walter Bonatti, il grande alpinista ed esploratore, sono oggi più che mai mancanti in un’Italia ove le grandi narrazioni sembrano essere terminate e in cui uomini trasversali come lo scalatore nato a Bergamo servirebbero come il pane nel mondo della cultura, della narrazione, del giornalismo. La vita di Bonatti, densa di avvenimenti, caratterizzata da imprese, tragedie, polemiche e avventure, non solo potrebbe essere una fonte inesauribile di ispirazione per romanzieri e autori cinematografici ma è stata al tempo stesso ampiamente documentata dal suo stesso protagonista.”
  9. Ciccilla, una brigantessa tra storia e letteraturaPer molti fu una figura romantica, per altri una volgare criminale. Ma per nessun osservatore e storico Ciccilla, la più famosa banditessa della Calabria post-unitaria, è una figura banale.
  10. La strada del coraggio di Gino BartaliCerti legami riescono a rompere la loro stretta contingenza temporale e assumono una rilevanza superiore, come testimonia la significativa attualità della figura di Gino Bartali, un fuoriclasse del ciclismo eroico della prima metà del Novecento che ha saputo a tempo debito mettere le sue pedalate al servizio di ideali superiori, conquistandosi un rispetto ancora oggi sentito e vissuto in particolar modo nella sua nativa Toscana. Una figura che va oltre lo sport ed è stata in grado di entrare nell’immaginario collettivo, nel “pantheon” civile italiano. A perenne ricordo dell’impresa più grande di Bartali vi sono oggi due alberi e un’onorificenza postuma, che testimoniano l’impegno che Ginettaccioprofuse in piena seconda guerra mondiale, in un’Italia sconvolta, invasa, divisa e umiliata, per proteggere centinaia di cittadini ebrei dallo sterminio nazista.
  11. Liliuokalani, l’ultima regina delle Hawaii Storia di imperialismo, storia di resistenza e infine storia di sconfitta e rassegnazione. Così potrebbe essere riassunta la storia del “Ritratto” dedicato all’ultimo monarca del Regno delle Hawaii, la regina Liliuokalani. La sua storia come regina e la fine del suo regno possono essere esemplificativi dell’imperialismo americano di fine XIX, ed entrambe le cose sono pagine non troppo note nei libri di storia e nel dibattito attuale sull’imperialismo.
  12. Lev Trotsky a ottant’anni dall’assassinio A ottant’anni dalla sua morte, il nostro direttore Aldo Giannuli ricorda il rivoluzionario sovietico Lev Trotsky inserendo il suo profilo storico e politico nel contesto dell’evoluzione dell’ideologia comunista nel corso del Novecento.
  13. Corneliu Codreanu, un “legionario” tra ultranazionalismo e misticismoCodreanu, protagonista della stagione politica tra le due guerre nella sua Romania, fu il fondatore e l’animatore del movimento ultranazionalista che conquisto un grande radicamento nella parte profonda del Paese, la Legione dell’Arcangelo Michele. Forte di numerosi punti di riferimento alla spiritualità ortodossa, la Legione di Codreanu fece breccia nelle campagne e attraverso la sua agitazione politica portò alle masse romene messaggi fortemente in contrasto con le politiche corporative dell’èlite e della corte di Bucarest .

Tutte le interviste realizzate / I videoeditoriali del direttore

Post a Comment


доступен плагин ATs Privacy Policy ©

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito fa uso di cookie, file di testo che vengono registrati sul terminale dell’utente oppure che consentono l’accesso ad informazioni sul terminale dell’utente. I cookie permettono di conservare informazioni sulle preferenze dei visitatori, sono utilizzati al fine di verificare il corretto funzionamento del sito e di migliorarne le funzionalità personalizzando il contenuto delle pagine in base al tipo del browser utilizzato, oppure per semplificarne la navigazione automatizzando le procedure ed infine per l’analisi dell’uso del sito da parte dei visitatori. Accettando i cookie oppure navigando il sito, il visitatore acconsente espressamente all’uso dei cookie e delle tecnologie similari, e in particolare alla registrazione di tali cookie sul suo terminale per le finalità sopra indicate, oppure all’accesso tramite i cookie ad informazioni sul suo terminale.